Sfondamento dei cieli Gurren Lagann
Sfondamento dei cieli Gurren Lagann

Ecco una selezione dei 6 migliori anime che potete trovare su Netflix.

L’attacco dei giganti
In un mondo immerso in un’alternativa era medievale, l’umanità è costretta a vivere all’interno di altissime mura per proteggersi dai giganti, enormi bestie mangia uomini apparentemente immortali. Per cento anni l’umanità è rimasta al sicuro, ma un giorno si affaccia dalla cima delle mura un gigante di 60 metri, che con un calcio crea una breccia all’interno delle mura, causando l’invasione della città da parte dei giganti, che iniziano a distruggere case e a divorare parte della popolazione. Vittima di un gigante sarà la madre del nostro protagonista, ovvero Eren Jeger, un burbero ragazzino che insieme a dei suoi amici, Armin e Mikasa, si arruolerà nell’armata ricognitiva, con l’obbiettivo di uccidere tutti i giganti. L’horror e lo splatter la fanno da padrone, quindi è sconsigliata la visione di questa serie a stomaci deboli.

Death Note
Death Note non ha bisogno di troppe presentazioni, tutti più o meno sanno di cosa parla, anche chi non si è mai approcciato al mondo degli anime. Per chi invece ha vissuto negli ultimi undici anni in una grotta la trama è questa: Light Yagami, uno studente modello, trova fuori dalla propria scuola un quaderno che sulla copertina recita le parole “Death Note”. All’interno del quaderno sono presenti delle regole scritte in inglese di qui la prima recita: L’umano il cui nome sarà scritto su questo quaderno morirà. All’inizio il ragazzo sarà scettico, ma dopo aver testato l’efficacia dell’oggetto inizierà a usare il quaderno per uccidere criminali e persone che lui crede non essere degne di vivere. A lui si aggiungerà Ryuk, lo shinigami proprietario del quaderno, e L, il misterioso investigatore che dovrà scoprire il mistero celato dietro agli omicidi causati da Light. Se vi piacciono le opere psicologiche, con trame complesse non potete assolutamente perdervi Death Note.

Sfondamento dei cieli Gurren Lagann
“Esagerato” è l’unico aggettivo per poter descrivere Gurren Lagan, un anime unico nel suo genere. Gurren Lagan si presenta come un mecha anime totalmente atipico, dove la storia, i personaggi e i robottoni sono il contrario di un qualsiasi altro anime dello stesso genere. Ma di cosa parla questa bizzarra serie? L’umanità ormai da parecchio tempo è costretta a vivere, per motivi sconosciuti, nel sottosuolo. I protagonisti sono Simon, un timido e insicuro trivellatore, e Kamina, l’eccentrico amico di Simon. Durante una normalissima giornata nel loro villaggio sotterraneo, un’enorme robot a forma di faccia cade dalla superficie, devastando buona parte del villaggio. Mentre cercano riparo Kamina e Simon incontrano Yoko, una bellissima ragazza proveniente dall’esterno. La situazione sembra essere disperata, almeno finché Simon non trova incastrato sotto il terreno un piccolo robot anch’esso a forma di faccia, con cui riesce, insieme a Yoko e Kamina, a distruggere il robot gigante. La trama si svilupperà tra situazioni surreali, discorsi motivazionali totalmente insensati e robot demenziali.

Cowboy Bebop
Uno degli anime cult per eccellenza, il perfetto incrocio tra slice of life, fantascienza e azione. La storia narra le vicende di Spike Spiegel e della sua ciurma di cacciatori di taglie in un futuro dove l’umanità ha ormai colonizzato il sistema solare. In questo futuro tra le figure più importanti spiccano i Cowboy, termine con cui vengono chiamati i cacciatori di taglie. La serie, composta per di più da episodi auto-conclusivi, racconta la vita quotidiana dei membri del Bebop, fino ad andare a sviscerare il passato di tutti i personaggi. Forse il pregio più grande della serie è il perfetto miscuglio tra immagini e musica, che spazia dal jazz fino a ritmi tribali. Cowboy Bebop dopo anni resta una serie dai toni moderni e futuristici mantenendo però molte delle caratteristiche degli anime anni 90′.

Fullmetal Alchemist: Brotherhood
Oltre a essere uno degli ultimi anime arrivati sulla piattaforma di Netflix, Fullmetal Alchemist: Brotherhood viene considerato da molti come uno degli anime migliori mai fatti, elogiandone la caratterizzazione dei personaggi, la trama e i temi. A differenza della prima serie, del 2003, questa segue in modo più fedele il manga. La trama si svolge in un mondo fantasy con caratteristiche dell’Europa di inizio ‘900 ed elementi steampunk. La caratteristica principale di questo mondo è sicuramente la presenza dell’alchimia, una forza scaturita dai movimenti delle placche tettoniche, che viene incanalata dagli alchimisti per compiere determinate azioni. I protagonisti sono Edward e Alphonse Elric, dei giovanissimi alchimisti di stato che viaggiano in giro per il paese di Amestris alla ricerca della pietra filosofale, un oggetto leggendario che potrebbe aiutarli a risolvere degli errori fatti in passato. Tra battaglie strategiche fino a complotti fantapolitici, la trama di Brothrhood muta in continuazione lasciando lo spettatore incollato allo schermo.

Devilman Crybaby 
Menzione d’onore per Devilman Crybaby, l’ultima opera di Masaaki Yuasa già noto per lavori come “The Tatami Galaxy” e “Ping Pong The Animation”. Devilman Crybaby è un anime che ultimamente ha diviso in due il pubblico, soprattutto per quanto riguarda lo stile grafico, molto particolare ma perfettamente in linea con le precedenti opere di Yuasa, sia per quanto riguarda lo stravolgimento di alcuni elementi rispetto all’opera originale di Go Nagai. Infatti chi ha già letto il manga di Nagai potrebbe rimanere spiazzato dai numerosi cambiamenti sia a livello di trama, (che però mantiene le caratteristiche principali del Manga), sia a livello di caratterizzazione dei personaggi, non solo per quanto riguarda quelli secondari, ma anche i primari. In questa trasposizione animata il protagonista Akira Fudo, un ragazzo non sveglissimo ma dal cuore d’oro, verrà informato dal suo amico d’infanzia Ryo Asuka che i Demoni, un’antica razza, sta cercando di riprendersi la terra dagli umani. Ryo farà partecipare Akira ad un Sabba in modo tale che si incroci con un Demone e possa combattere alla pari contro gli altri Demoni. Akira diventa così Devilman, un essere con il corpo di demone e l’anima di un uomo.