Avengers: Infinity War - Recensione
Avengers: Infinity War - Recensione

Il cinecomic più epico di sempre è arrivato. La recensione di Avengers: Infinity War.

I cinecomic potranno piacervi o farvi schifo, quel che è certo é che Avengers: Infinity War è il migliore e il più coraggioso di tutti i tempi. Leggero e scanzonato, quanto serio e drammatico, con un villian finalmente di spessore e memorabile. L’ultimo capitolo degli Avengers, è un film dove oscurità e luce coesistono in sintonia perfetta, con colpi di scena da frantumazione della mascella. I difetti, le imprecisioni e qualche scena tirata per le orecchie non mancano, ma quando il risultato complessivo è così sorprendente, si può tranquillamente sorvolare.

I fratelli Anthony e Joe Russo, già registi dell’acclamato Capitan America: Civil War, riescono a fare quello che sulla carta sembrava essere un film irrealizzabile. In due ore e quaranta riescono a dirigere abilmente una trentina di star che interpretano altrettanti supereroi, confezionando un film scorrevole con una struttura narrativa classica e lineare, senza mai sembrare un minestrone incomprensibile. La pellicola rende omaggio a tutte le saghe principali a fumetti che riguardano le battaglie fra Vendicatori e il titano pazzo Thanos, riuscendo anche a prendersi alcuni momenti per approfondire il carattere di qualche personaggio principale, conferendo alla vicenda maggiore drammaticità.

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Il film dei Russo fa ridere, piangere, emozionare e in ultima istanza, ha il coraggio di porre alcune riflessioni sull’equilibrio della vita. Cosa che, visto il successo planetario dei cinecomic, avrebbero potuto tranquillamente lasciare in un cassetto. Invece, i due fratelli decidono di rischiare, di provare a trattare il proprio pubblico non più come un “bambinone” nostalgico, ma come un adulto che si deve confrontare con una sorte non sempre favorevole e un finale non scontato. Sarà questo atteggiamento, d’ora in avanti, a salvare i cinecomic dall’omologazione Disneyana e dall’estinzione, come non è accaduto in passato per il western a cui il boom e declino dei cinefumetti viene spesso paragonato.

Non mancano molti dei problemi che spesso sono presenti in questo tipo di pellicole, situazioni che vorrebbero essere divertenti, ma risultano a volte un po’ imbarazzanti per un pubblico esigente, errori di continuità con i precedenti film e una gestione dei vari livelli di potere dei supereroi discutibile, ma purtroppo necessaria per gestire l’enorme mole di personaggi. Il montaggio a volte è talmente serrato, che spesso molti dettagli e scelte estetiche degli autori passano inosservate e non ricevono il giusto spazio. Tuttavia, alcune sequenze sono così epiche e d’impatto da rendere perdonabilissimi tutti i difetti sopracitati.

Avengers: Infinity War è la bomba che tutti i fan Marvel si aspettavano e che vi regalerà alcuni colpi di scena fra i più riusciti nel cinema di intrattenimento. Il degno finale di dieci anni di produzioni Marvel, in grado di legittimare le scelte fatte dagli Studios nei precedenti 20 film. L’incredibile inizio di una nuova era, che riaccenderà l’hype e l’interesse di chi ultimamente sentiva un po’ di stanchezza e ripetitività. Alla fine della proiezione non potrete fare altro che esclamare: “E adesso? Cosa succederà?”

Lucasfilm, prendete nota e rilanciate.
Grazie.

Titolo: Avengers: Infinity War
Titolo originale
Avengers: Infinity War
RegiaJoe RussoAnthony Russo
AttoriRobert Downey Jr.Chris HemsworthMark Ruffalo
Genere: azione, fantascienza
Durata: 149 min
Paese: Stati Uniti
Anno: 2018

RASSEGNA PANORAMICA
Giudizio
Alessandro Tagliabue
Designer e tecnico di post produzione cine-televisiva, appassionato di cinema, videogame e fumetti da quando ho memoria, ho anche una gran passione per la musica metal e punk hardcore!