Combattler V – La serie completa – Recensione

Combattler V DVD - Recensione
Combattler V DVD - Recensione

Arriva in home video grazie a Yamato Video e Anime Factory la serie completa Combattler V

Combattler V, è il primo anime robotico della trilogia romantica composta con Vultus V e Generale Daimos ideata tra il 1976 e il 1978 da Tadao Nagahama e dal gruppo di lavoro denominato Saburō Yatsude.

Arrivato da noi alla fine degli anni ’80, Combattler V presenta molte soluzioni innovative per un anime così vecchio, purtroppo in Italia è stato penalizzato da una trasmissione a intermittenza e tardiva.

La storia è ambientata nel 2013: gli alieni del pianeta Cambel invadono la Terra, secondo un piano concepito oltre diecimila anni prima.
Il professor Stevens, un brillante scienziato giapponese, per contrastare la minaccia spaziale recluta cinque giovani dalle straordinarie abilità fisiche e mentali per addestrarli a guidare il robot elettromagnetico Combatter V. Il mecha è formato da cinque unità che unendosi insieme formano il robot. Una sorta di evoluzione di ciò che si era già visto anni prima con Getta Robot di Go Nagai.

Combattler V – La serie completa

La cosa singolare di questa serie è che i piloti non vengono istruiti in modo canonico ma indossando un casco che fornisce suggerimenti di guida. Altra particolarità è che i nostri eroi per formare il Combattler devono avere un alto livello di connessione cerebrale tra loro, devono sincronizzarsi e volere fortemente l’unione del robot, anticipando così temi visti in altri anime del genere, vedi – alla lontana – Evangelion. Inoltre, è il primo a presentare un attacco finale uguale in ogni puntata. Tutte queste cose oggi ci appaiono scontate, ma non lo erano affatto nel 1976, anno della sua prima messa in onda.

Anche la psicologia dei personaggi è ben delineata, pathos e violenza sono notevolmente spiccate, sovente i combattimenti tra i mecha sono una parte marginale nelle storie, ci sono molti colpi di scena ben congeniati; anche i nemici sono interessanti, soprattutto nella prima parte della narrazione, ci si trova spesso a empatizzare con loro, segnalo in particolare il carismatico Generale Malik e la sua tormentata storia d’amore con la sua sottoposta Marzia.

Combattler V è una serie da riscoprire, che oggi, grazie a Yamato Video e Anime Factory (Koch media), possiamo visionare in un doppio box set da collezione contenente tutta la serie composta da 54 episodi spalmata su 13 dischi, abbiamo inoltre un booklet di 40 pagine con le sinossi di ogni puntata, schizzi preparatori e sfondi.

La qualità video è molto buona, anche se a volte i colori mi sono apparsi un po’ troppo saturi, la cosa si nota soprattutto sui rossi che tendono a impastare i dettagli, per il resto la qualità è ottimale, con un quadro stabile e ben contrastato. Ottimo il restauro audio.

Deludenti sono invece i sottotitoli, che dovrebbero essere fedeli ai dialoghi originali: a volte presentano infatti grossolani errori di sintassi e sovente usano un italiano desueto alternato a volgare, che crea uno strano contrasto con termini poco orecchiabili come: “vecchino” o “disgustosità”. Tra l’altro come esclamazione si usa quasi sempre la parola: “merda”, spesso la si legge più volte in pochi minuti, alla lunga può risultare fastidioso. Tenendo presente poi che il doppiaggio dell’epoca si prende molte libertà, soprattutto per quanto riguarda i nomi, e che alcune scene sono state censurate e qui ripristinate con l’ausilio dei soli sottotitoli, si capisce quanto questi rivestano una certa importanza in un contesto simile.

Per il resto siamo davanti a un’opera fondamentale per tutti gli amanti dei robottoni giapponesi, una serie amatissima in patria ancora oggi fresca e gradevole che presenta molti spunti di riflessione interessanti, seppur non discostandosi totalmente dalla ripetitività tipica del genere robotico degli anni ’70.