I Cavalieri Dello Zodiaco-The Lost Canvas - Recensione
I Cavalieri Dello Zodiaco-The Lost Canvas - Recensione

I Cavalieri Dello Zodiaco – The Lost Canvas: Il mito degli inferi, la nostra recensione.

È finalmente arrivata in Blu-ray e Dvd la seconda stagione de I Cavalieri dello zodiaco – The Lost Canvas il mito del re degli inferi. Koch Media e Yamato video distribuiscono i 13 episodi finali di questo stupendo anime, che tutt’ora rimane incompiuto.

Gli amanti della serie televisiva trasmessa negli anni 90, sicuramente ricorderanno che la storia si fermava, rispetto al manga, dopo la sconfitta della reincarnazione del dio Nettuno ad opera dei nostri beneamati Cavalieri di bronzo. Solo negli anni 2000 Toei si decise a produrre l’animazione della saga finale che vedeva per l’ennesima volta i nostri eroi dover salvare la bella Lady Isabel (reincarnazione della dea Atena) dalle grinfie del malvagio dio degli inferi Hades.

Questa saga conclusiva, che completava la trasposizione del manga, rimarrà nella storia sia per essere una delle migliori a livello narrativo, quanto per un’ inspiegabile abbassamento della realizzazione tecnica, fino al punto che negli ultimi episodi a volte i fondali erano sostituiti da colori piatti e le animazioni ridotte al minimo. Altro dato importante è che all’inizio di questo capitolo veniva menzionata una precedente guerra sacra a cui tutta la saga faceva riferimento per introdurre nuovi personaggi che fino a quel momento erano sconosciuti e che si vedevano per la prima volta.

Nel 2006 il creatore della serie Masami Kurumada decise di supervisionare la realizzazione di un manga ad opera di Shiori Teshirogi, che raccontasse proprio questa fantomatico conflitto del passato, riuscendo anche a dare un senso di completezza alla saga originale del 1986. Fu così che nel 2009 I Cavalieri dello Zodiaco – The Lost Canvas diventa anche di 26 episodi diviso in due stagioni.

La storia si svolge ben 243 anni prima rispetto a quella che conosciamo, la battaglia tra la Dea Athena e il Re degli inferi Hades è alle porte. I suoi sintomi hanno iniziato a mostrarsi in una cittadina di campagna nell’Europa del diciottesimo secolo. Tenma e Alone che vivono in quel luogo, sono ottimi amici nonostante abbiano personalità radicalmente opposte. Il primo ha un sogno, diventare un cavaliere della divina Athena, mentre Alone dall’animo gentile e sensibile si dedica alla sua passione principale, il disegno e la pittura. Entrambi per motivi diversi vengono avvicinati da qualcuno che cambierà per sempre la loro vita, Dohko della bilancia (si proprio lui il maestro dei cinque picchi mentore di Sirio il dragone) scoprirà in Tenma un “cosmo” molto potente e deciderà di condurlo al grande tempio in Grecia per addestrarlo come cavaliere, mentre il candido Alone verrà avvicinato da una donna di nome Pandora e questo incontro innescherà inevitabilmente una serie di tragici eventi destinati a cambiare le vite dei nostri eroi e del mondo intero.

I Cavalieri Dello Zodiaco - The Lost Canvas
I Cavalieri Dello Zodiaco – The Lost Canvas

La trama di questo anime è lunga e molto complessa e sarebbe quasi impossibile riassumerla in poche righe, vi basti solo sapere che non vi trovate di fronte alla classica struttura da “corriamo a salvare la principessa in pericolo”. The lost Canvas è il racconto di una vera e propria guerra in grande stile, con diversi fronti e teatri di battaglia sempre diversi. La storia dei due personaggi principali viene narrata in parallelo a quella dei cavalieri d’oro, guerrieri che rappresentano i dodici segni zodiacali e che non fanno delle semplici comparsate per vendere action figure ai nerd, ma sono personaggi a tutto tondo con caratterizzazione e obiettivi specifici che vanno oltre alla semplice guida dell’eroe che deve raggiungere la vittoria.

È anche l’occasione per rispolverare character, trascurati nella serie originale come il Cavaliere di bronzo dell’unicorno o i potentissimi e tremendi Dei del sonno e della morte Hypnos e Thanatos, per non parlare dei nuovi personaggi, la bellissima e prosperosa Yuzuriha o le quattro Divinità dei sogni che non mancheranno di avere un ruolo decisivo nel conflitto.

I Cavalieri Dello Zodiaco - The Lost Canvas
I Cavalieri Dello Zodiaco – The Lost Canvas

A tutta questa ricchezza, va aggiunto quello che secondo me è il vero punto di forza di questa produzione, il comparto tecnico e artistico. Lo studio TMS Entertainment dimostra di avere una cura per questo brand, che Toei non ha mai mostrato in 30 anni. Disegni e animazioni sempre curate, una direzione artistica veramente ispirata, con momenti di composizione grafica di rara bellezza. Un’atmosfera e un pathos narrativo sempre rispettoso del prodotto originale, che cita reinventando e approfondendo i temi principali della serie. Ciliegina sulla torta, una colonna sonora perfetta che non manca mai di incalzare ogni lotta o colpo di scena drammatico.

Di fronte a tanta qualità, mi viene ancor più difficile capire come mai ad oggi ancora non venga prodotta la terza stagione che concluderebbe la trasposizione del manga che a vito la sua conclusione nel 2012.

Tuttavia Saint Seiya The lost Canvas rimane ad oggi, uno dei migliori prodotti realizzati per questo franchise, proposto in Italia con due box deluxe con sopraccoperta in cartone con gli immancabili booklet, dove troverete oltre ai riassunti degli episodi anche gli studi grafici su tutti i personaggi principali.

Yamato video si becca una bella menzione di merito riguardo al doppiaggio. Oltre all’ originale giapponese, troverete ben tre tracce audio Italiane: Una fedele all’originale con i colpi speciali tradotti, una fedele all’originale con i colpi speciali in giapponese e per finire, una ispirata all’adattamento Italiano della serie classica. Una vera chicca da intenditori, che veramente non può scontentare nessuno.

Insomma un must have per tutti gli appassionati, che nella sua veste di prequel va benissimo anche per chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questo articolato, ma affascinante mondo dei Cavalieri dello Zodiaco in un’edizione veramente curata nei minimi dettagli.