Just Cause 4 - Recensione
Just Cause 4 - Recensione

Rico Rodriguez torna a far casino nel quarto capitolo della serie più “esplosiva” di tutte. La nostra recensione.

Per chi non la conoscesse Just Cause è forse la serie di giochi action/adventure più estrema e inverosimile di tutte. Avalanche Studios e Square Enix ci portano alle mani il quarto capitolo, che rimane fedele ai dogmi dei predecessori, nel bene e nel male. 

Il protagonista Rico Rodriguez è un noto sterminatore di regimi autoritari, che solitamente rovescia a suon di uccisioni ed esplosioni. Questa volta Rico si troverà ad aver a che fare con una struttura che controlla il clima e con delle risposte riguardanti il proprio passato.

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Esplosioni, uno stile di vita.

La parte sicuramente più forte del gioco è il gameplay, fatto di acrobazie impensabili, voli, salti, arrampicate impossibili, ma soprattutto una quantità indecente di esplosioni. Perché, diciamocelo, a noi le esplosioni piacciono, e di conseguenza anche a Rico. La parte giocata è come sempre molto divertente e coinvolgente, si possono perdere ore solamente girando la gigantesca mappa dell’isola di Solis (il nostro nuovo campo di battaglia) con la tuta alare o con i numerosi mezzi disponibili. La veridicità di fisica di gioco e dinamiche di scontro è chiaramente, e volutamente, superficiale. L’obiettivo è uno solo: far divertire. E su questo aspetto Just Cause 4 rinnova la sua garanzia.

Just Cause 4 - Recensione
Just Cause 4 – gameplay

Più azione che altro

È quando si va ad analizzare un poco più a fondo, che emergono le pecche di Just Cause 4, peraltro classiche della serie. Il motore grafico è performante su alcuni aspetti (esplosioni, manco a dirlo, e stabilità del framerate) ma lacunoso su molti altri (grafica e texture datate, oltre che la persistente presenza di blur e aliasing nelle cutscenes). La storia è basica e scritta in maniera approssimativa e i personaggi sono quello che sono, in un racconto che si regge quasi unicamente sul suo protagonista. La struttura delle missioni secondare è abbastanza ripetitiva, anche se a sua modo sempre avvincente.

Just Cause 4 - Recensione
Just Cause 4 – gameplay

Ma parliamoci chiaro, chi sceglie di giocare a Just Cause 4 lo fa per un motivo preciso: divertirsi spaccando tutto. Ed è anche il focus principale su cui è incentrata tutta la serie. Quindi ovviamente questo non è un gioco per chi cerca storie interessanti, direzioni artistiche illuminate o grafica impressionante. Questo è un gioco per chi è in cerca di qualche decina di ore di puro intrattenimento. Just Cause è l’Arnold Schwarzenegger dei videogiochi, e si merita quindi la nostra sufficienza abbondante, perché alla fin fine ha rispettato appieno le nostre (in questo caso) particolari aspettative.