MotoGP 18 - Recensione
MotoGP 18 - Recensione

La recensione di MotoGP 18, il nuovo simulatore di guida della storica software house Milestone… Dopo il semaforo scatenate l’inferno!

Quando si pensa a software house italiane nel panorama videoludico e facile pensare subito a Milestone. Questo perché quando si parla di miglior modello fisico di simulazione su due ruote a livello mondiale, lo studio di produzione Milanese è una certezza. Dal lontano  1999 infatti, con il gloriosissimo Superbike World Championship, questa azienda sviluppatrice perfeziona giochi di guida motociclistica a tal punto da diventare l’unico riferimento di qualità per questo tipo di simulazione.

Non a caso (a parte una piccola parentesi fra il 2009 e il 2011 targata Capcom) dal 2007 ad oggi il gioco ufficiale MotoGp è sempre stato affidato a questo storico studio.

MotoGP 18 non è da meno dei suoi predecessori, piloti, scuderie e tracciati sono quelli ufficiali e le modalità possibili vanno dal Time Attack a quelle online passando da quella Grand Prix e naturalmente per l’immancabile modalità carriera che vi permetterà di sviluppare il vostro pilota personalizzato: facendolo crescere dal campionato rookie fino ai vertici della classe regina MotoGp. Durante quest’avventura potrete sviluppare la vostra moto e perfezionarla insieme ai vostri capi meccanici, raggiungere obiettivi scuderia e cercare in tutti i modi di farvi notare da team sempre più prestigiosi.

Parlando del gameplay di MotoGp 18 va subito chiarito un punto, quando si parla di simulazioni così precise bisogna mettersi in testa che non ci troviamo di fronte ad un prodotto facilmente accessibile fin dai primi minuti, come un racing qualsiasi. Per diventare veramente divertente il titolo richiede da parte del giocatore di un po’ di impegno e costanza, ma una volta presa la mano vi darà sensazioni impagabili, con un livello di realismo veramente impressionante.

Questo però non deve spaventarvi perché le opzioni di configurazione di MotoGP 18 vi permettono anche di inibire tutti quegli elementi che rischiano di farvi andare “per terra” alla prima curva se non avete mai provato prima un titolo del genere.

Il mio consiglio dunque è di cominciare con tutti gli aiuti come, le scie di riferimento sulla pista o il freno assistito in staccata e via via disattivarli mano a mano che progredite nel gioco. Arriverete al punto di poter addirittura gestire la posizione del pilota sulla moto ad ogni uscita di curva, ed in poco tempo la sensazione di guidare realmente un mostro di cavalli, sarà realmente tangibile e il divertimento sarà cresciuto di conseguenza.

Purtroppo non è tutto oro quel che luccica, se da una parte la simulazione fisica brilla per precisione, non si può dire altrettanto della parte legata al comparto tecnico. A livello grafico questo titolo ha ancora qualche aspetto da migliorare ed anche se piloti e moto sono molto dettagliati, si sente un po’ la mancanza di next gen su tracciati. Cut scene, interfacce di gioco e personalizzazione pilota sono ancora un po’ grezzi. Senza questi “effetti estetici”, si rischia di non attirare nuovi giocatori a provare un titolo estremamente godibile. L’ultimo appunto è sul tutorial iniziale, non abbastanza ampio da aiutare i meno smaliziati ad apprezzare MotoGP 18. Sarebbe veramente un peccato se qualche giocatore, “mollasse il colpo” convinto di trovarsi di fronte ad una moto inguidabile o ad un gameplay troppo frustrante, perché MotoGP 18 è esattamente il contrario.

Al netto dei miglioramenti possibili, ci troviamo di fronte comunque ad un ottimo titolo, divertente anche per i neofiti che abbiano voglia di imparare, imperdibile per gli amanti del genere, i fan della Moto GP e delle simulazioni realistiche. Alleghiamo nell’articolo la nostra “prova su strada”, dove potrete farvi un’idea migliore sui pregi e difetti di questa produzione nostrana.

 

RASSEGNA PANORAMICA
Giudizio
Alessandro Tagliabue
Designer e tecnico di post produzione cine-televisiva, appassionato di cinema, videogame e fumetti da quando ho memoria, ho anche una gran passione per la musica metal e punk hardcore!