Tante mazzate e una storia epica, nell’ultimo capitolo della saga Yakuza. La recensione di Yakuza 6: The Song of Life.

L’ottava generazione delle console per videogiochi è stata sicuramente contraddistinta dalla competizione tra chi possedeva più esclusive di alto livello per il proprio sistema.

Fra tutte quelle che propone PS4 c’è ne una che, probabilmente per motivi culturali, finisce sempre per passare in secondo piano, ma che in termini di divertimento e contenuti, non ha nulla a che invidiare a titoli più popolari e conosciuti dal grande pubblico.

Stiamo parlando della serie Yakuza, esclusiva temporanea dei sistemi Sony già dal lontano 2005 su Playstation 2 e che oggi dopo quasi 13 anni, con il sesto capitolo, sembra avviarsi alla sua conclusione in grande stile.

Yakuza 6: The Song of Life, narra le vicende di Kazuma Kiryu, esponente di un clan mafioso giapponese ormai ritirato a vita civile. Purtroppo, non per colpa sua, non riuscirà mai completamente a chiudere con il suo passato da malavitoso e si ritroverà suo malgrado, nuovamente coinvolto nelle lotte fra clan, fino al punto di scoprire un nuovo terribile segreto.

Il nostro gameplay di Yakuza 6

Con la trama mi fermo qui, gli sviluppatori hanno inserito un corposissimo preambolo all’inizio del gioco, in grado di descrivere anche ai neofiti, personaggi e storia dei precedenti capitoli, dando la possibilità di affrontare il gioco avendo tutti gli strumenti per comprenderlo in maniera esaustiva, senza troppi spoiler per chi volesse anche giocare i capitoli precedenti.

Capirete dunque, che voglio evitare di farne io, anche perché la qualità narrativa del titolo è veramente alta. I colpi di scena non mancano, e per quanto riguarda la fattura delle numerose e lunghe cutscene, ci troviamo di fronte ad un linguaggio cinematografico degno delle migliori produzioni del cinema asiatico.

Le meccaniche di base, sono quelle dell’avventura in terza persona e possono ricordare vagamente quelle di Grand Theft Auto, con una forte componente action-picchiaduro a scorrimento che, non mancherà di farvi tornare alla mente vecchie glorie del passato come, Double Dragon o Final Fight.

La grande mappa di gioco esplorabile a piedi, riproduce quasi fedelmente la versione digitale di uno dei quartieri più famosi della città di Tokyo, garantendo “un’immersività” fuori dal comune, coadiuvata dagli oltre 112 minigiochi presenti. Quindi, non solo potrete pestare yakuza ad ogni angolo di strada, ma visiterete ristoranti di ogni tipo, locali notturni per incontri intimi, karaoke, sale per il gioco d’azzardo, chat room,  tornei di freccette e addirittura vere e proprie sale di videogame, dove potrete giocare versioni complete di grandi classici Sega come Virtua Fighter, Space Harrier o Out Run.

Tutte queste azioni di contorno alla storia principale, contribuiranno ad accrescere le abilità del vostro personaggio, aumentandone le caratteristiche fisiche e mentali, o sviluppando nuove abilità come mosse speciali o combo devastanti.

Il sistema di combattimento, semplice ma strutturato: vi permetterà un approccio semplificato, basato sull’ agganciare il nemico e colpirlo ripetutamente con delle semplici sequenze di tasti. Pestaggio dopo pestaggio, scoprirete anche di poter interagire con molti elementi scenici, dando il via a delle brevi ma spettacolari sequenze violenza distruttiva che doneranno grande varietà all’azione, che inizialmente potrà sembrarvi un po’ ripetitiva.

Tecnicamente il titolo si difende bene, ma sicuramente non è all’altezza delle grandi produzioni tripla AAA , ciononostante la cura dei dettagli e l’enorme quantità di minigiochi, vi faranno dimenticare rapidamente la poca quantità di poligoni a schermo o gli effetti di luce, non proprio di ultima generazione.

Unico altro neo, è la mancanza della localizzazione in italiano, ciononostante l’inglese usato durante l’enorme quantità di dialoghi, risulterà veramente semplice e di facile comprensione, garantendo la possibilità di non perdersi i dettagli dell’intrigante vicenda.

Per chi poi si troverà a voler approfondire tutta la saga precedente, la buona notizia è che Sony sta rimasterizzando in HD tutti precedenti capitoli su PS4 e che Koch Media, li sta prontamente distribuendo anche sul nostro territorio.

In conlusione, una buona esclusiva ed un ottimo gioco, indispensabile per gli amanti del Giappone e delle storie di malavita, ma che potrebbe sorprendere anche i più scettici, garantendo ore e ore di puro divertimento, anche con l’inserimento di un’ulteriore modalità online dove potrete gestire il vostro personale clan mafioso e competere contro gli amici in rete.

Per l’occasione vi invito anche a visionare il nostro gameplay, che potrebbe aiutarvi a comprendere lo spessore di questo titolo e le raffinate ma veloci meccaniche che lo contraddistinguono.

RASSEGNA PANORAMICA
Giudizio
Alessandro Tagliabue
Designer e tecnico di post produzione cine-televisiva, appassionato di cinema, videogame e fumetti da quando ho memoria, ho anche una gran passione per la musica metal e punk hardcore!